Inediti dall'Archivio per festeggiare i 95 anni di ATM

Novantacinque anni di storia intrecciata con quella di Milano: ATM rappresenta molto più di un'azienda di trasporto pubblico, è un vero e proprio motore della vita cittadina, capace di accompagnare l'evoluzione della metropoli e adattarsi alle sue esigenze. Un'esperienza consolidata che oggi trova riconoscimento anche a livello internazionale, con il contributo dell'Azienda alla gestione del trasporto pubblico a Copenaghen, Salonicco e Parigi.
Per festeggiare questo importante traguardo, pubblichiamo di seguito alcuni documenti inediti legati a momenti significativi della storia dell'Azienda, conservati in Archivio Storico e appartenenti al patrimonio ad oggi riordinato.

Anni '30: ATM diventa Azienda Autonoma

Dopo la gestione Edison, nel 1917 l'esercizio della rete urbana viene assunto direttamente dal Comune di Milano che lo manterrà per oltre un decennio. Con la delibera del 22 maggio 1931, il podestà di Milano istituisce il servizio tranviario municipale in "Azienda Autonoma Speciale": nasce così l'Azienda Tranviaria Municipale che avrà vita, dal punto di vista amministrativo, a partire dal 1° gennaio 1932. Gli uffici dell'ATM si insediano nell'attuale sede di Foro Buonaparte 61, all'interno di un edificio risalente al 1890 e progettato dall'architetto Luigi Broggi.

Anni '40/'50: la guerra e la ricostruzione

Durante la Seconda guerra mondiale, nella notte tra il 12 e il 13 agosto del 1943 Milano subisce il più pesante dei bombardamenti. L'incursione aerea alleata distrugge gran parte degli impianti e delle vetture tranviarie e filoviarie urbane. Vengono danneggiati anche numerosi depositi, centri nevralgici della mobilità urbana, paralizzando così la città. Finita la guerra, la restituzione alla normalità del servizio di trasporto pubblico costituisce per ATM l'obiettivo prioritario per consentire a Milano di riprendere in pieno la sua attività.

Anni '60: la prima metropolitana a Milano

Il 1° novembre 1964 viene inaugurata la prima linea della metropolitana di Milano, la "rossa" sul percorso Lotto-Sesto Marelli, per un totale di 12,3 km e 21 stazioni. Autentico simbolo di modernità, funzionalità e design, la metropolitana cambia radicalmente la mobilità milanese, diventando un modello di efficienza. Nello stesso anno, con delibera del Consiglio Comunale, ATM modifica la sua denominazione in "Azienda Trasporti Municipali" in vigore a partire dal 1° gennaio 1965cambio indicativo di un nuovo e più complesso approccio alla mobilità da parte dell'Azienda.

Anni '70: nasce il marchio ATM

Nel 1972 Giovanni Klaus Koenig e Roberto Segoni, due architetti e designer di fama internazionale, si dedicano a un'analisi approfondita per ideare un nuovo marchio per l'ATM. Koenig e Segoni decidono di puntare su un simbolo grafico che rappresenti l'interscambio fra i mezzi di superficie e la metropolitana e di utilizzare i colori arancio e rosso "per ricordare che siamo inconfondibilmente a Milano". Il frutto del pensiero dei due grandi professionisti italiani svetta ancora oggi su tutti i mezzi e i documenti dell'Azienda ed è diventato marchio storico.

Anni '80 -'90: il boom della comunicazione

Tra gli anni '80 e '90 la comunicazione di ATM conosce un'evoluzione significativa, passando da un linguaggio principalmente di servizio a un racconto più vicino e coinvolgente. Le campagne assumono un ruolo sempre più culturale e di promozione civile, unendo ironia, design e responsabilità sociale: è il caso di "Attilio Tranviere Milanese" che veicola messaggi comportamentali capaci di creare relazione e senso di appartenenza o di "Andar bene a scuola", che attinge al linguaggio cinematografico per avvicinarsi alle giovani generazioni.